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Riso

RISO

Il Riso e in particolare l’olio di crusca di riso, fa parte degli elementi selezionati da I Coloniali per creare le sue linee. Il potere idratante e nutriente dell’olio di crusca di riso viene selezionato per dar vita alla linea corpo Regenerating & Velveting. Una linea completa di detergenza e cura studiata per rigenerare e nutrire la pelle intensamente.

Un vero e proprio tonico naturale che aiuta ad aumentare l’elasticità della pelle, mantenendo l’idratazione e riducendo la comparsa di rughe. L’olio di crusca di riso è anche un composto organico naturale che aiuta la sintesi del colesterolo e della vitamina D attraverso la rigenerazione naturale della pelle.

Gli estratti di crusca di riso aiutano a protegge la pelle da aggressioni esterne quali vento, freddo, ambiente urbano, inquinamento e danni del sole.

INDICE:

Riso: proprietà benefiche

L’olio estratto dalla crusca di riso è un segreto di bellezza anti-invecchiamento gelosamente custodito da secoli dagli asiatici. Il Riso regala una pelle liscia, levigata e luminosa. L’estratto contiene elevate quantità di antiossidanti tra cui il gamma-orizanolo, l’acido ferulico e i tocoferoli che sono i più potenti.

La cera di crusca di Riso in cosmesi viene usata come sostituto della cera Carnauba. Essendo una potente fonte di vitamina B, antiossidanti e proteine idratanti, gli oli di crusca di riso hanno un effetto nutritivo e una capacità di idratazione profonda. Poiché l’olio di riso è leggero e penetra facilmente, è indicato per tutti i tipi di pelle.

Oltre all’estratto di crusca, i peptidi a basso peso molecolare ottenuti dalle teine estratte dai semi di riso rappresentano un’alternativa naturale molto efficace per la formulazione di prodotti per la cura della pelle e dei capelli.

Studi clinici dimostrano che alcune malattie croniche presentano un’incidenza più bassa nelle regioni che consumano riso e questo era stato associato al potere antiossidante dei chicchi di riso. Tra i 4 tipi di chicchi di riso classificati per colore, le varietà nere hanno il più alto potenziale antiossidante seguito dalle varietà rosse e nere.

Le sostanze che possiedono un’elevata attività antiossidante, come i navonoidi, i fenoli acidi, gli antociani e i tocoferoli, sono per lo più presenti nella crusca di riso.

Poiché i chicchi di riso rappresentano l’alimento base di oltre la metà della popolazione mondiale, sono stati ampiamente studiati dal punto di vista della composizione chimica e delle qualità nutrizionali e viene catalogato come cibo sano e altamente calorico.

I grani di riso contengono anche minerali come calcio, selenio, magnesio, manganese, fosforo, potassio, sodio, zinco, ferro e vitamine del gruppo B. Negli anni sono stati individuati e quantificati dei composti antiossidanti del riso. La quantità di questi composti varia tra le diverse specie e i metodi di estrazione. La più alta quantità di acidi fenolici si trovano nella crusca di riso, rappresentata principalmente da acido ferulico, acido sinapico, acido gallico, acido vanillico e acido siringico, insieme a costituenti minori come gli acidi cloro genico, acido cinnamico ed acido ellagico.

Tra i flavonoidi, la tricina è il principale composto, seguito da luteolina, apigenina, quercetina, isoramnetina, kaempferolo e muricetina. I tocotrienoli e tocoferoli di riso sono anch’essi predominanti nella crusca di riso.

Oltre al suo alto valore nell’alimentazione, il riso è conosciuto anche come pianta medicinale, con testi antichi che elogiano le sue proprietà curative. In Cina, il valore medicinale del riso era noto già nel 2800 a.C, quando i medici reali lo usavano per ripristinare la tranquillità e la pace interiore. Nelle scritture mediche tradizionali, le miscele di riso bollite venivano prescritte come lozioni per gli occhi.

Nella crusca di riso si trova un alto contenuto di vitamina B. In India, antiche pratiche mediche ayurvediche prescrivono il riso come trattamento per le infiammazioni. Inoltre, in specifici stati dell’India, alcune particolari coltivazioni del riso vengono coltivate solo ed esclusivamente per scopi curativi.

A causa del basso contenuto di grassi, del basso contenuto di colesterolo e del basso contenuto di sale, il riso rappresenta la migliore dieta per l’ipertensione, mentre il basso contenuto di fibre aiuta i disturbi del sistema digestivo.

Riso: origini e cenni storici

Il Riso, in particolare la Oryza Sativa è tra le piante più coltivate della terra ed è uno dei più efficaci e antichi elementi di sostentamento di molti Paesi asiatici, dove rappresenta la principale fonte di cibo. La coltivazione del riso si diffonde anche attraverso altri continenti, sebbene in Cina la coltivazione sia iniziata 10.000 anni fa. Da allora sono state sviluppate migliaia di varietà di riso.

Per molte persone in Asia il riso è sinonimo di vita e ha dato forma alla loro cultura. L’Oryza sativa è un genere che comprende più di 22 specie tra cui 2 di queste sono coltivate, mentre il resto sono specie selvatiche. La sativa, originaria della Cina, è ora coltivata in tutto il mondo. Si tratta di una pianta semiacquatica coltivata in 5 diversi ecosistemi, vale a dire a bassa pressione e in altopiano.

Il riso è una pianta annuale con un sistema di radici fibrose, con steli eretti che formano nodi e foglie lunghe e piatte. Cresce in un ciuffo di fusti eretti che può raggiungere fino a 2 metri, a seconda della specie. Il chicco raccolto, noto anche come risone, è avvolto in una buccia che viene rimossa durante la macinazione. In base al colore, alle dimensioni e alla forma dei grani, nonché alle intolleranze e stagionalità ambientali, viene diviso in migliaia di varietà diverse. Sulla base del loro ciclo di vita, tutte queste varietà si dividono in quelle di breve durata che maturano in 105-120 giorni e le varietà di lunga durata che maturano in più di 150 giorni.

Fonte: Dossier