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Hibiscus

IBISCUS

L’Ibiscus (Hibiscus sabdariffa), noto anche come Roselle, è uno degli ingredienti scelti da I Coloniali per creare la linea corpo Invigorating & Toning, per le sue proprietà tonificanti, emollienti e idratanti.

I fiori di Ibisco, simboli femminili di bellezza e sensualità, sono di grande rilevanza per l’industria cosmetica, poiché da tempo immemore le donne asiatiche utilizzano gli estratti oleosi di questo fiore per conferire un aspetto migliore alla loro pelle e ai capelli. Anche oggi questi oli sono ancora usati per preparare scrub e altri saponi per il corpo.

INDICE:

Ibiscus: proprietà

Nei prodotti di bellezza, gli estratti di Ibiscus sono indicati per ammorbidire la pelle per le sue proprietà emollienti, ma anche come tonico e disintossicante per la pelle.

Questo potente agente idratante ha un effetto calmante che attenua le rughe, donando un aspetto giovane e sano. L’Ibiscus è considerato un trattamento anti-invecchiamento alternativo alle procedure intensive di lifting cutaneo e rassodamento della pelle. Anti-acne, anti-microbico, purificante.

I fiori sono sfruttati come coloranti naturali per sostituire coloranti sintetici, mentre in molti Paesi asiatici e africani sia i fiori che i semi di Ibiscus vengono consumati come cibo e utilizzati per scopi medicinali. Gli studi di nutrizione hanno rilevato che i fiori contengono alti livelli di Vitamina C, B, ferro e calcio, mentre i principali costituenti bioattivi, come antocianine, polisaccaridi, flavonoidi e acidi organici, sono responsabili delle loro proprietà antiossidanti e delle loro capacità di guarigione.

Le infusioni con foglie di ibisco, calici o petali, sono ritenute curative su stati febbrili, diminuiscono la pressione sanguigna e hanno un’influenza stimolante complessiva sull’intero processo digestivo.

Le pratiche ayurvediche furono le prime a riconoscere l’Ibiscus come pianta medicinale. Comunemente noto come “Gongura” in hindi, veniva usato per trattare un’ampia gamma di malattie tra cui l’ipertensione, i disturbi del fegato e l’avvelenamento. La ricerca intesa a dimostrare i ruoli assegnati all’Ibiscus dalla medicina alternativa orientale, ha dimostrato che ha attività antibatteriche, anti-fungine e antiparassitarie, anti-obesità e anti-diabetiche.

L’attività antiossidante dell’Ibiscus e degli estratti etanolici è stata studiata ed è stato confermato che agiscono come spazzini dei radicali liberi, inibendo l’enzima dannoso che ha un’azione protettiva contro il danno ossidativo e la perossidazione. Un’ottimizzazione complessiva di attività disintossicante, anti-ipertensiva e anti-diabetica.

Ibiscus: origini e cenni storici

Si ritiene che l’Ibiscus sia originario dell’India e della Malesia e da qui la pianta si è diffusa in Africa occidentale. Poiché cresce facilmente nelle regioni tropicali e subtropicali, la sua attuale coltivazione si estende anche in America centrale, dove è considerato il fiore nazionale di Haiti. L’Ibiscus è anche il fiore di stato delle Hawaii e le ragazze lo indossano per indicare se sono single o sposate. In India questi fiori acquistano una valenza spirituale in quanto rappresentano l’offerta principale della dea Indù Kali, poiché è spesso raffigurata in molte forme d’arte in tutti gli stati bengalesi .

L’Ibiscus (Hibiscus sabdariffa) è una pianta perenne ampiamente coltivata che cresce nelle regioni tropicali e subtropicali. Rappresenta una coltura ideale per i Paesi in via di sviluppo perché è facile da coltivare e ha molti usi nell’industria alimentare e non solo.

Le piante di Ibiscus sono famose per i loro colori vivaci che catturano gli sguardi e stimolano l’ispirazione di molti famosi poeti e artisti. Al giorno d’oggi, i fiori di Ibiscus stanno guadagnando interesse dai produttori di cibo e bevande, nonché per i medicinali veterinari e l’industria cosmetica.

Oltre alla storia e al simbolismo, tutte le parti in superficie della pianta sono molto apprezzate nella medicina ayurvedica, sciamanica e tribale. Le parti commestibili delle piante sono rappresentative di diverse culture in tutto il mondo.

I calici di Ibiscus vengono utilizzati sia per preparare delle bevande sia per altri cibi come marmellate, gelati, cioccolata e torte. Ad esempio, nelle Filippine l’Ibiscus è usato in molti piatti locali e tra i più famosi c’è la zuppa di pollo.

La pianta di Ibiscus può crescere fino a 2,4 metri, le foglie sono alternate, lunghe, rossastre e verdi con venature. I fiori sono giallo pallido o giallo-marroni, con un occhio rosa o marrone. Il calice, tipicamente rosso consiste in 5 grandi petali. Il calice, i gambi e le foglie hanno un sapore acido e ricordano molto il sapore del mirtillo rosso. Le piante hanno un ciclo di vita di 4-8 mesi, a seconda della ragione di coltivazione.

Fonte: Dossier