Fiori di loto

le proprietà dei fiori di loto che contribuiscono ad ottenere una pelle pura si trovano nella linea viso Mattyfing & Puriness de I Coloniali, pensata per combattere gli inestetismi della pelle mista.

Il Loto è un Super Ingrediente usato per le sue numerose proprietà benefiche anche nella cosmesi. Simbolo universale di eleganza, bellezza e purezza, è una delle piante più venerate al mondo, al centro delle religioni sia Induista che Buddista. È una pianta acquatica perenne e può crescere fino a 2 metri d’altezza; le sue radici sono saldamente piantate nel fango sotto la superficie dell’acqua mentre i fiori crescono sul pelo dell’acqua con più di 20 petali. La posizione dei petali di questo Super Ingrediente viene associata alla posizione perfetta nelle pratiche Yoga, dove convergono i regni fisico, mentale e spirituale dell’umanità. Lo stesso Buddha ha descritto il Loto come la purezza del corpo e dell’anima, mentre galleggia sopra le acque fangose.


Il Loto è ricco di sostanze con proprietà antibatteriche e anti-ossidanti che lo rendono un ingrediente perfetto per controllare il sebo in eccesso contribuendo allo stesso tempo a mantenere la pelle idratata. 


Per i suoi usi altamente curativi, l’ayurvedica indiana e la medicina tradizionale cinese praticano con le diverse parti del Loto numerosi trattamenti per il corpo e per la mente. Nella medicina tradizionale cinese, gli embrioni della pianta venivano usati per curare i disturbi nervosi e l’insonnia. Tutt’oggi a Taiwan le foglie di Loto sono popolari perché usate come ingrediente nelle bevande dietetiche in quanto favoriscono la perdita di peso. Il suo potenziale anti-obesità è stato dimostrato attraverso l’aumento della lipolisi a livello dei tessuti adiposi. Inoltre, la neferina estratta dai semi di Loto ha dimostrato di avere un effetto cardiovascolare capace di regolare il ritmo cardiaco.


Antiche pratiche medicinali collocano il Loto tra i primi esemplari con elevate potenzialità curative, mentre le antiche culture indiane, cinesi ed egiziane lo usavano sia come fonte di cibo sia come accessorio di bellezza.